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Europa

Germania del Nord: 4 gite da fare partendo da Amburgo

Germania del Nord: l'altra Germania 4 giorni in treno

Quando si pensa alla Germania si ha l’immagine dei simboli di Berlino come la Porta di Brendeburgo o il municipio di Marienplatz di Monaco ma difficilmente ci verrà in mente il porto anseatico di Stade o l’imponente Cattedrale di Brema. Proprio perché sono sempre attirata da itinerari insoliti e da zone meno battute dei Paesi che visito ho intrapreso un viaggio alla scoperta dell’altra Germania, quella del nord dallo sconfinato Mar Baltico, case a graticcio e abitanti colpiti dalla presenza di qualche curioso turista fuori stagione. 

Insieme a mia sorella siamo partite 4 giorni da Firenze per atterrare ad Amburgo, la città più grande della Germania del Nord, usandola come base per muoverci in treno e fare delle piccole gite in località che ci hanno sorpreso per la loro bellezza e tranquillità.

Giorno 1 in Germania del Nord: Stade

Appena atterrate all’aeroporto di Amburgo in tarda mattinata ci siamo dirette al treno       S1 verde che conduce alla stazione centrale della città (Hauptbahnhof): abbiamo infatti scelto di soggiornare in un hotel centralissimo, proprio di fronte alla stazione per poter raggiungerla facilmente ogni mattina. 

Fatto il check-in nel nostro hotel siamo partite col primo treno per Stade. Città della Bassa Sassonia, è stata parte della Lega Anseatica ed il suo centro storico è tra i più belli di tutta la Germania. Attraversata dal fiume Schwinge, impossibile non innamorarsi dei palazzi storici e del riflesso delle sue case a graticcio sul porto Anseatico. Eravamo le uniche turiste e girare per le sue viuzze e scorci colorati è stato davvero stupendo.

Stade

Imperdibile la visita al parco dell’isolotto che si affaccia sul fiume Burggraben, c’è un magnifico mulino a vento in disuso e il Freilichtmuseum ( aperto solo d’estate), una casa-museo di arti e mestieri risalenti alla dominazione svedese. Meritano una visita anche le chiese di San Wilhadi e di St. Cosma e Damiano, conservano al loro interno un organo monumentale.

Stade Germania del nord
Stade Germania del nord

Giorno 2 : Lubecca

Il secondo giorno abbiamo deciso di dedicarlo alla città di Lubecca. Ricostruita dopo i bombardamenti del 1942 oggi il suo centro storico è stato dichiarato patrimonio UNESCO. Dalla stazione ci siamo dirette in centro attraversando il ponte Puppenbrücke che conduce all’Holstentor, la più famosa ed antica porta della città. Imponente, austera e formata da due torri circolari è il simbolo di Lubecca, a noi ha ricordato l’atmosfera di Harry Potter!

Holstentor Lubecca Germania del Nord

Entrando nel centro storico ci  si imbatte nella Marienkirche, la Chiesa di santa Maria e nella Marktplatz, la piazza del mercato e cuore pulsante della città ospita il Rathaus, il Municipio ( ingresso intero/ridotto €3/1,50). Noi abbiamo preferito proseguire visitando il famoso negozio di marzapane Niederegger: questo famoso dolcetto infatti è stato inventato in questa città. Per una vista mozzafiato siamo salite sulla torre della Chiesa di St. Peter.

Lubecca Germania del Nord

la vista dalla torre della chiesa di st. Peter

Se avanza tempo merita fare un salto all’Ospedale Santo Spirito, al duomo e alla An Der Obertrave, una meravigliosa passeggiata lungo il fiume Trave. Essendo circondata da fiumi Lubecca è la città giusta dove provare a noleggiare una barca elettrica (durante la bella stagione) per scoprirla.

Travemünde: la località di mare di Lubecca

Potrebbe sembrare incredibile associare la fredda Germania del Nord a località balneari frequentate ma i tedeschi amano passare le giornate estive riparandosi dal vento nelle tipiche sdraio a casetta, fare una passeggiata o rilassarsi in luoghi come Travemünde, i più temerari addirittura si tuffano nel Mar Baltico! Comodamente raggiungibile via treno da Lubecca consiglio di farci un salto anche fuori stagione, anche solo per ammirare  l’affascinante desolazione di questo paesaggio sorseggiando una cioccolata calda.

Giorno 3: Brema

Il terzo giorno non ci siamo fatte fermare dal maltempo e ci siamo dirette in una delle città più vicine ad Amburgo: Brema. Legata alla fiaba dei Grimm “I musicanti di Brema” la città è disseminata di statue raffigurati una gallina, un gatto, un cane e un asino, la più famosa delle quali si trova in Marktplatz, nelle vicinanze del Rathaus. La prima cosa che colpisce arrivati nel centro storico è la Cattedrale, gotica ed imponente.

Ci siamo divertite a cercare il tombino che suona e la pietra dello sputo. Il tombino si trova in un angolo di Marktplatz  e si tratta di una sorta di salvadanaio in cui, se si inserisce una monetina si può ascoltare il verso di uno dei quattro musicanti Brema: a noi è uscito il cane e l’asino, da provare! Sul fianco della Chiesa di St. Peter è possibile notare una pietra diversa dalle altre. Pare infatti che si tratti dell’esatto punto in cui un tale Gesche Gottfried venne giustiziato. In vita aveva avvelenato molte persone con l’arsenico, così si pensò di mettere un segno nel punto in cui gli abitanti del posto potessero esprimere il loro disgusto nei confronti di questo individuo. Oggi però molti locali sostengono che lo sputo sia semplicemente un gesto di scaramanzia.

Böttcherstraße: la via museo

Imperdibile la Böttcherstraße, una via voluta dal commerciante di caffè Ludwig Roselius, una strada in mattoncini rossi di artigiani famosa fin dal Medioevo, oggi piena di negozietti e piccole taverne dove mangiare qualcosa di caldo. In pochi sanno che la fama di questo posto è dovuta al fatto che proprio qui fu inventata dal Sig. Roselius la bevanda più bevuta al Mondo: il decaffeinato. 

Bottcherstrasse Brema

Sarà stato per l’architettura o la leggera pioggerella che scendeva, ma per un attimo ci siamo trasportate di nuovo con la mente nel mondo di Harry Potter, precisamente a Diagon Alley! Una vera chicca che non ti aspetti a Brema. Verso la fine della strada ci si imbatte in una strana facciata su cui è incastonato uno rullo: si tratta del carillon della Roselius Haus. Si attiva tre volte al giorno (dall’ 1.1. al 31.3. alle ore 12, 15 e 18. Dal 1,4 al 31,12. dalle ore 12 alle 18 ad ogni scoccare dell’ ora) e girando mostra scene della storia della città.

Il quartiere Schnoor

Prima di lasciare Brema sosta d’obbligo nel quartiere più pittoresco: Schnoor, il quartiere dei pescatori. Rimarrete incantati dai colori vivaci delle casette, edifici originali oggi ad uso di negozi di souvenir, bar e ristoranti.

Se avanza tempo sulla via del ritorno alla stazione riprendetevi al Wallanlagen Park, uno dei parchi più belli della città in cui è conservato un antico mulino a vento oggi trasformato in un ristorante. Ci siamo sedute in contemplazione del foliage e dei riflessi, è stato assolutamente indimenticabile.

quartiere Schnoor brema Germania del Nord

Giorno 4: Schwerin

Sicuramente l’autunno non è la stagione più adatta per visitare questa splendida località, merita comunque rintanarsi nelle sale di uno dei castelli più belli della Germania del Nord: il Castello di Schwerin. Uscito da una fiaba e circondato dall’acqua , impossibile non rimanere affascinati dalla sua architettura Rinascimentale francese e opulenza delle sue sale.  Sono arredate con mobili d’epoca, quadri, prezzi e persino marmo di Carrara; la più bella è la Sala del trono. Da ogni finestra, che sia posta sul corridoio o dentro una sala si apprezza una prospettiva diversa sulla città o sul cortile interno che ci fa rendere conto di quanto sia immenso, con le sue cinque ale!

Schwerin Germania del Nord

In primavera il parco all’inglese, chiamato Burggarten e cioè giardino della fortezza esplode in un tripudio di colori e odori creando un’atmosfera da sogno. Il lago che circonda il castello offre la possibilità di fare bellissime gite in barca, circondati da una miriade di pesci.

Dove alloggiare

Come scritto prima la cosa migliore da fare se si ha intenzione di spostarci in treno è alloggiare il più vicino possibile alla stazione di Amburgo. Abbiamo scelto l’hotel  Fürst Bismarck e ci siamo trovate bene per servizio e posizione. 

Cosa mangiare ad Amburgo

La Germania non è certo un Paese rinomato per la gastronomia ma se si passa da Amburgo si ha la possibilità di assaggiare alcuni cibi tipici niente male. 

  1. iniziate la mattinata facendo colazione col franzbrötchen, un roll di pasta sfoglia al burro e cannella, buonissimo!
  2. a pranzo assaggiate il currywurst, dicono che il migliore della città sia quello del chiosco Mö Grill, o fermatevi al mercato del pesce per assaggiare il fishbrötchen, un panino con aringhe, sottaceti e cipolle
  3. cenate con il pannfisch, filetto di salmone o pesce persico impanato con patate o con la aalsuppe, una zuppa a base di anguilla e verdure. Se non vi piace il pesce  consiglio il rundstück warm, arrosto di maiale con pane. Due ristoranti che suggerisco  per provare questi piatti sono: Kartoffelkeller e Laufauf.

Info pratiche treni in Germania del Nord

Organizzare gli spostamenti in treno non è stato facile, nonostante la rete ferroviaria tedesca si una delle migliori d’Europa quanto a copertura ( si raggiunge anche posti sperduti in campagna con una sola corsa) pecca nella qualità del servizio. Durante il nostro viaggio ci è capitato di subire ritardi e cancellazioni che hanno reso le gite davvero stressanti. Questo per dire che se decidete di affidarvi alle ferrovie per spostarvi calcolate tempi piuttosto stretti di visita in modo da  trovare una soluzione per il ritorno e non fare troppo tardi la sera. Il vero pro è la comodità di non dover trovare parcheggio in auto ogni volta, la centralità delle stazioni e il prezzo contenuto degli abbonamenti. 

Come risparmiare

Vi consiglio infatti di fare la Bahn Card 25 seconda classe: costa 59,90€, dura 1 anno e dà diritto ad uno sconto del 25% sulle tariffe. E’ possibile utilizzarla in tutta la Germania sui treni ICE ( veloci, come le nostre frecce) e quelli locali o regionali (IRE; RE; RB; S -bahn ). Abbiamo così  speso meno di quanto avremmo speso noleggiando una macchina, considerando anche la benzina e i parcheggi.

Conclusione

La Germania del Nord ci ha emozionate ad ogni tappa. Ogni città ha uno stile unico, sono meno affollate e hanno una storia davvero poco conosciuta ma interessante.  E’ così disseminata di piccole cittadine che non basterebbe una settimana per apprezzarla, ma spero di avervi ispirato col mio racconto e le mie tappe a farvi rapire dalle sue stradine strette, dai suoi immensi parchi e la vivacità dei suoi centri storici.

Non mi resta che augurarvi buon viaggio,

Elena

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